Corsi di greco antico e latino a Bergamo in piazza Matteotti
09 Set, 2018

In partenza ad ottobre 2018 i nuovi corsi di greco antico e latino a Bergamo.

A Bergamo i corsi di greco antico e latino si terranno in una sede accogliente e facile da raggiungere, in piazza Matteotti 9. Al momento sono in programma due corsi di greco antico e latino:

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Aula dei corsi di greco antico e latino a Milano
07 Set, 2018

In partenza ad ottobre 2018 i nuovi corsi di greco antico e latino a Milano. 

Milano è la casa di Athena Nova. Qui è nato il nostro centro culturale, che vuole diffondere la conoscenza del greco antico, del latino e delle civiltà classiche. Per questo proprio a Milano, oltre che a Bergamo e online, organizziamo ogni anno corsi di greco antico e latino per adulti e principianti.

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18 Ago, 2018

Athena Nova è il centro culturale nato dall'evoluzione di CorsiGrecoAntico.it. il suo scopo è la divulgazione delle lingue e delle civiltà antiche. Per diffondere tale conoscenza è necessario un metodo di insegnamento che ripristini un dialogo diretto con gli autori greci e latini. Per raggiungere gli obiettivi del centro anche la tecnologia può offrire un contributo decisivo.

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23 Giu, 2018

Nel brano di Aristotele (maturità classica 2018), a metà circa, c'è una frase non facile da capire. Persino i copisti antichi cercarono di renderla più scorrevole correggendola: così, tre dei manoscritti su cui leggiamo l'Etica Nicomachea presentano tre versioni diverse della stessa frase, tutte e tre plausibili. Il testo del ministero seguiva la lettura meno facile, che è anche quella scelta dagli esperti. Era la più “giusta”? Forse. Però, senza una nota di spiegazione, probabilmente ha messo in difficoltà molti maturandi. Il passo si può capire ragionando su come si sono originate le tre letture diverse, ma un approfondimento del genere era impossibile avendo solo il testo e il vocabolario, per di più durante un esame.

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22 Giu, 2018

Secondo un insegnante di greco intervistato dal giornale Panorama, il testo della versione di Aristotele dato alla maturità 2018 conterrebbe un grave errore di punteggiatura, che avrebbe reso incomprensibile una frase agli studenti. In realtà nella versione non c'è nessun errore. Semmai, proprio la frase in questione presenta difficoltà di altro tipo: senza un'adeguata conoscenza del contesto quel passo risultava praticamente intraducibile. Proprio la versione di Aristotele invita dunque a rivedere i modi e i contenuti dell'esame di maturità.

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aula corsi greco antico online
07 Mar, 2018

Spinti dalle vostre innumerevoli richieste, abbiamo aggiunto altri tre corsi di greco antico in aula virtuale. Cominceranno tra la fine di marzo e l'inizio di aprile 2018, e saranno rivolti sia ai principianti che agli studenti intermedi.

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Isole Eolie viste dall'alto
27 Dic, 2017

L’opinione comune ritiene che il comunismo sia stato adottato per la prima volta in Russia, in seguito alla rivoluzione del 1917. Tuttavia se alla base di quell’esperienza politica poniamo un concetto fondamentale, cioè l’abolizione della proprietà privata, la storia ci offre un altro esempio per molti aspetti sorprendente.

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acropoli atene
15 Dic, 2017

La grammatica è una componente importante di qualsiasi insegnamento del greco antico. Spesso si pensa che il cosiddetto “metodo natura” trascuri lo studio della grammatica, ma non è così. La riflessione grammaticale è semplicemente spostata dopo l’acquisizione delle competenze linguistiche di base e serve a organizzare meglio queste stesse competenze. Vediamo nel concreto come il metodo grammaticale-traduttivo e il metodo natura utilizzino la grammatica.

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hater
11 Dic, 2017

Le favole di Esopo hanno spesso una morale difficile da comprendere per noi moderni, fatta di rassegnazione. Tuttavia alcuni racconti, non incentrati sui rapporti di potere, dipingono delle figure umane ancora attuali. Ne “il capretto che stava in casa e il lupo” sembra quasi di scorgere l’immagine di uno “hater” dei giorni nostri.

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iscrizione coppa nestore
30 Nov, 2017

La lettera acca (H) in italiano si scrive ma non si pronuncia. Si tratta di una particolarità grafica che si spiega con la storia travagliata di questo simbolo. Creato dai Fenici tremila anni fa, esso venne fatto proprio dai Greci in modi diversi: alcuni lo usarono per indicare l'aspirazione, altri come trascrizione della vocale e (lunga). I Romani derivarono il segno dall'alfabeto greco di Cuma, dove esso aveva valore di aspirata. L'italiano conserva la pronuncia del latino rustico, in cui le aspirate non erano fatte sentire. Le acca iniziali del verbo avere sono una convenzione ortografica per distinguere quelle forme verbali da parole di suono uguale ma senso diverso.

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