Narno Pinotti
Insegnante

Salute!

Di mestiere insegno italiano, latino e storia antica e medievale al liceo scientifico. Di formazione sono un grecista: dopo la laurea alla Statale di Milano sui frammenti dell'ateniese Solone (VI secolo a.C.), ho seguito un dottorato in Storia e civiltà dei Greci a Milano, Genova e Pisa, studiando le fonti antiche sui viaggi di Solone e di altri sapienti (la tesi è pubblicata con il titolo Il viaggio del sapiente. Solone oltre Atene).

Mi è sempre interessato anche il mondo attuale: nel 2018 mi sono laureato in Storia dell’Italia contemporanea, di nuovo alla Statale, studiando i commenti pubblicati dal quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung sulla politica italiana nella seconda metà degli anni Settanta.

Sono coautore di tre versionari di latino per il triennio e di un’antologia di poesia italiana per il biennio, tutti pubblicati dalla Nuova Italia.

Conoscendo bene il tedesco e amando la Germania, per due anni sono stato lettore d’italiano alla Ruhr-Universität di Bochum.

Quell’esperienza e il mio interesse da dilettante per la linguistica – che cresceva con la frustrazione per il modo con cui purtroppo s’insegnano le lingue classiche – mi hanno avvicinato al metodo induttivo-contestuale di Ørberg e Miraglia per il latino e di Balme, Lawall, Miraglia e Bórri per il greco. Dal 2012 insegno latino parlandolo e scrivendolo, e soprattutto facendolo leggere, capire e parlare.

Nel 2017 una buona stella mi ha guidato a rivedere Fabio Copani, incrociato alla Statale durante il dottorato. Grazie a lui sono diventato insegnante di Athena Nova fin dalla sua nascita: un'impresa straordinaria, un'idea capace di fruttificare e rinnovarsi nel rigore e nella qualità.

Athena Nova, i suoi insegnanti e i suoi studenti rafforzano in me ogni giorno la convinzione che la cultura e i testi degli antichi debbano sì essere coltivati dagli specialisti, ma anche diffondersi fra tutti gli interessati. “Interesse” è la parola chiave: la passione, in chi insegna e in chi impara, fa accadere cose meravigliose.

Corsi dell'insegnante

Bacheca di Narno Pinotti

Scrivi qualcosa

Accedi o Registrati per commentare più rapidamente.

Messaggi (6)

Profile of DirittoAttico1985
DirittoAttico1985
Buongiorno prof. Pinotti, condivido pienamente le sue riflessioni; infatti è proprio la passione, l'interesse, la "curiositas", "tò thaumatheiv" che accende la scintilla per la conoscenza. Con stima. avv. Giovanni Corallo
28/05/19 - 15:52
Profile of Andrea Salvador
Andrea Salvador
Buona sera Narno, Ti scrivo per avvisarti che purtroppo stasera non potrò partecipare all’ultima lezione. Colgo comunque l’occasione per ringraziarti delle più che ottime lezioni di Greco Antico che ho avuto il piacere di frequentare come tuo studente e per comunicarti la mia grande soddisfazione per i miglioramenti che sono riuscito a fare nella comprensione di questa splendida lingua. Concludo questo primo corso per principianti con un rinnovato interesse per il Greco, che continuerò sicuramente ad approfondire – d’altronde abbiamo affrontato solo una parte del manuale e di corsi di Athenanova ce ne sono molti altri... Chissà che non ci rivedremo nei prossimi anni ;) Grazie mille Andrea Salvador
03/06/20 - 18:18
Profile of Giorgina
Giorgina
Ciao Narno, come stai? Senti, ma un metodo del genere per studiare il tedesco esiste? Sono anni che tento di impararlo, ma non riesco a parlarlo. Conosco grammatica, strutture, e quant'altro, ma non riesco ad esprimermi. Non è che c'è un manuale tipo Athenaze, stessi principi, ripetizione e sedimentazione del lessico, anche per il tedesco? Giorgina
14/07/20 - 20:05
Profile of Narno Pinotti
Narno Pinotti
Cara Giorgina, scusa se non ho risposto, ma la tua richiesta era finita sulla pagina "chi siamo" e non su quella del corso. Io mi sono trovato molto bene al Goethe Institut, ma molti anni fa, perciò non ricordo quali libri usassimo; può darsi che ora offrano anche corsi di sola conversazione. Potresti anche andare a curiosare fra i libri adottati in un liceo linguistico famoso e valido della tua città: da molto tempo le lingue comunitarie si insegnano con un metodo prevalentemente induttivo. Poi certo, c'è la rete, dove trovi di tutto: ad esempio nella pagina "Chi siamo" di Enrico Tanca, qui su Athena Nova, trovi un commento con link a lezioni di livello A1 e A2 ospitate su Raicultura.it. Se invece ti senti più ferrata, ti consiglio film tedeschi con audio originale (e sottotitoli in tedesco, anche se non sempre corrispondono a ciò che gli attori dicono) e, ancor meglio, streaming e podcast di radio tedesche d'informazione, come WDR. Ascoltare, ascoltare, ascoltare è uno strumento fondamentale per capire e poi per far sedimentare e formare le prime frasi. Se serve altro, fammi sapere! Narno
21/02/21 - 17:56
Profile of miguel_chick
miguel_chick
Buonasera Narno, mi scuso per la lezione di oggi. Mi sono accorto che la mia noncuranza non è stato un segno di rispetto. Mi piacciono sempre le tue lezioni, sopratutto per la passione che trasmetti. Solo che oggi ero un po' immerso nel Timeo. Ogni tanto lo studio diventa ossessivo e uno non può fermarsi. 'E anche un fatto che recentemente seguo le lezioni con un po' di impreparazione. Ma comunque tornerò tutto normale dopo il Natale. A proposito, si trattava della curiosa espressione logismos nothos nel 52b. Ho concluso che nothos significa "bastardo" invece di "spurio" come alcuni (pochi) traduttori credono, anche con l'aiuto del testo omerico come ad esempio Il, 2.727. Grazie di nuovo per tutto il tuo lavoro! Zhen Pan
17/12/20 - 01:23
Profile of Narno Pinotti
Narno Pinotti
Caro Zhen Pan, scusa, ma vedo solo ora il tuo messaggio, che era finito sulla pagina "Chi siamo" invece che sulla bacheca del corso. Nessuna noncuranza, anzi! Il Timeo è un testo difficilissimo, una perla eterna della filosofia. Che tu stessi leggendo Platone, e con quella concentrazione e cura che metti sempre nelle nostre lezioni, è segno di un grande amore per la cultura greca: altro che una mia lezione su Athenaze! Quanto a Timeo 52b: Adorno traduce "ragionamento bastardo", ma il vocabolario Liddell-Scott traduce "spurious, supposititious, counterfeit". Ad Atene era nòthos il figlio di padre ateniese e di madre straniera (dal 451 a.C. si era cittadini ateniesi solo se entrambi i genitori erano ateniesi): forse Platone, se aveva in mente questo significato della parola, alludeva a un ragionamento solo in parte genuino e legittimo. Un figlio di donna schiava o straniera mantiene un legame di sangue con il padre, anche se non ne eredita il nome, lo status, il patrimonio, e almeno in alcuni casi può essere cresciuto come un figlio: così la categoria dello spazio (direbbe Aristotele) ha una sua evidenza intuitiva ed è simile a un ragionamento logico, anche se non è dimostrabile in modo sensibile, proprio perché tutto ciò che è sensibile si definisce anche per lo spazio; un po' come un figlio illegittimo somiglia al padre, ma non ha l'identità pura e perfetta del cittadino. A presto e grazie!
21/02/21 - 18:14